Quando si vede il Monte Fuji? Visibilità per stagione e ora del giorno
Il Monte Fuji è timido. Si possono passare due giorni sul lago Kawaguchi senza vederlo, per poi trovarlo nitido e innevato una mattina alle 6:00. Tre fattori decidono tutto: la stagione, l'ora del giorno e l'umidità.
- Da novembre a febbraio: il periodo migliore. L'aria fredda e secca dell'inverno regala le mattine più limpide e la montagna è innevata. I venti da nord-ovest possono anche coprire la vetta con una nuvola lenticolare, molto fotogenica.
- Da marzo a maggio: visibilità discreta al mattino, con i ciliegi in fiore intorno ai laghi a metà aprile (più tardi che a Tokyo) e lo shibazakura rosa vicino al lago Motosu tra fine aprile e maggio. La foschia primaverile aumenta rapidamente nel corso della giornata.
- Da giugno ad agosto: la stagione più difficile. Stagione delle piogge a giugno, poi caldo umido: il Fuji può restare nascosto per diversi giorni di fila. Tentate la fortuna prima delle 8:00.
- Settembre e ottobre: variabili, con i tifoni a settembre. La prima neve sulla vetta cade di solito tra fine settembre e inizio ottobre, e gli aceri si tingono di rosso intorno ai laghi tra fine ottobre e inizio novembre.
Durante la giornata la regola è semplice: prima è, meglio è. Le nuvole salgono man mano che la mattina si scalda; a volte si apre una seconda finestra al tramonto, quando l'aria si rinfresca.
Prima di partire, controllate le webcam in diretta intorno ai laghi e sulle strade: mostrano in tempo reale se la montagna è visibile. In un soggiorno di più giorni, tenete flessibile la vostra giornata del Fuji e spostatela alla prima mattina limpida.

I Cinque Laghi del Fuji: dove vedere la montagna da vicino
A nord del vulcano, sul versante di Yamanashi, i cinque laghi offrono le viste più ravvicinate e varie. Kawaguchiko, a 2 ore da Tokyo con il treno Fuji Excursion o con l'autobus espresso da Shinjuku, è la base.
- Lago Kawaguchi: il più accessibile. Sulla riva nord, il parco Oishi incornicia la montagna sopra l'acqua, con aiuole di lavanda a giugno–luglio e di kochia, che diventa rossa a ottobre. La funivia del monte Kachi-kachi sulla riva est offre una vista dall'alto sul lago e sul Fuji. Nelle mattine senza vento la montagna si riflette nell'acqua.
- Lago Yamanaka: il più grande e il più alto, aperto verso est. In inverno si aspetta il Diamond Fuji, quando il sole tramonta esattamente sulla vetta.
- Lago Saiko: il più tranquillo, con Iyashi no Sato, un villaggio ricostruito di case dal tetto di paglia, da cui si vede il Fuji dietro i tetti.
- Lago Shoji: il più piccolo, con l'escursione al Panorama-dai (un'ora di salita) per una vista aperta sulla montagna e sulla foresta di Aokigahara.
- Lago Motosu: il più profondo e il più blu. Il punto panoramico sulla riva nord è quello raffigurato sul retro della vecchia banconota da 1.000 ¥. Il festival dello shibazakura si svolge nei dintorni tra fine aprile e maggio.
Per spostarsi, autobus turistici fanno il giro dei laghi Kawaguchi, Saiko e Narusawa; per Motosu e Shoji un'auto o un pullman sono molto più pratici. Pernottare in un ryokan con camere affacciate sulla montagna è il modo migliore per cogliere la prima mattina limpida.

La pagoda Chureito e Fujiyoshida: la foto famosa e le sue regole
È l'immagine che tutti conoscono: una pagoda rossa a cinque piani in primo piano, il Fuji innevato alle spalle e i ciliegi in fiore. Si scatta nel parco Arakurayama Sengen a Fujiyoshida, a 5 minuti a piedi dalla stazione di Shimoyoshida sulla linea Fujikyu, a circa un quarto d'ora di treno da Kawaguchiko.
Il percorso. Dal santuario in basso, 398 gradini portano alla pagoda e, qualche decina di metri più su, alla piattaforma panoramica da cui si inquadra la vista classica. Contate 15–20 minuti di salita. Per chi evita le scale esiste un sentiero in leggera pendenza.
Il momento giusto. L'alba, per la luce e la tranquillità. I ciliegi fioriscono di solito verso metà aprile; gli aceri diventano rossi a inizio novembre. Tra le 10:00 e le 15:00 la piattaforma può essere strapiena, con la fila per le foto.
Le regole. Fujiyoshida ha annullato il festival dei ciliegi in fiore 2026 per tutelare i residenti, esasperati da intrusioni nei giardini, rifiuti e folla sul percorso degli scolari. Il parco resta aperto, ma valgono alcune regole:
- restate sui sentieri e non entrate mai nei cortili privati;
- non fermatevi in mezzo alla strada sulla via commerciale Honcho, altro luogo famoso in cui il Fuji domina la strada: il personale fa circolare i fotografi;
- non fate volare droni;
- portate via i vostri rifiuti, perché non ci sono cestini pubblici.
Consiglio: fotografate la via Honcho dal marciapiede, di primo mattino, senza intralciare il traffico. Anche il resto di Fujiyoshida merita un'ora: il grande santuario Kitaguchi Hongu Fuji Sengen, storico punto di partenza dei pellegrini diretti alla vetta, con i suoi cedri giganti.
Hakone, Shizuoka e Tokyo: altri punti panoramici sul Fuji
Hakone. Più lontana dal vulcano (una trentina di chilometri), ma con primi piani variegati. Le viste più note:
- il lago Ashi, con il Fuji dietro le colline, da Moto-Hakone o dal battello;
- Owakudani, dalla funivia, sopra le fumarole vulcaniche;
- il passo Otome, sulla strada per Gotemba, e la funivia del monte Komagatake.
Hakone ha il vantaggio di una notte in ryokan con bagno termale, ma da lì il Fuji si vede meno spesso che dai Cinque Laghi.
Sul versante di Shizuoka (sud). Il Fuji mostra il suo altro volto, più ampio:
- Miho no Matsubara, una spiaggia orlata di pini sulla baia di Suruga, iscritta nel patrimonio mondiale insieme alla montagna;
- l'altopiano di Nihondaira sopra Shizuoka;
- il Mishima Skywalk, un ponte pedonale sospeso di 400 metri con il Fuji da un lato e la baia dall'altro;
- le piantagioni di tè intorno a Fuji e Shizuoka in primavera.
Da Tokyo. Sì, il Fuji si può vedere dalla capitale, a 100 chilometri di distanza, nelle mattine limpide d'inverno: dall'osservatorio gratuito del Tocho a Shinjuku, da Shibuya Sky, dal Tokyo City View a Roppongi o dal 25° piano gratuito del Bunkyo Civic Center. L'isola di Enoshima, a un'ora da Tokyo, offre una bella silhouette al tramonto sopra il mare.
La vista più inattesa è dallo Shinkansen: in direzione da Tokyo a Kyoto, posti E (lato destro), tra Mishima e Shin-Fuji, circa 40 minuti dopo la partenza. Solo pochi minuti, ma in una mattina d'inverno la montagna riempie il finestrino.
Salire sul Monte Fuji nel 2026: stagione, sentieri e nuove regole
Ufficialmente il Fuji si può salire solo in estate. Nel 2026 le date di apertura erano:
- sentiero Yoshida (Yamanashi) e sentiero Subashiri (Shizuoka): dal 1° luglio al 10 settembre;
- sentieri Fujinomiya e Gotemba (Shizuoka): dal 10 luglio al 10 settembre.
Fuori stagione tutti i sentieri sono chiusi oltre la 5ª stazione: neve, ghiaccio e venti violenti rendono la salita davvero pericolosa.
Regole comuni ai quattro sentieri dal 2025:
- una tariffa di accesso di 4.000 ¥ a persona, pagata online al momento della registrazione;
- la registrazione anticipata sul sistema ufficiale (non è una prenotazione in rifugio); per il sentiero Yoshida la registrazione è stata aperta a fine aprile 2026 e chiude non appena si raggiunge la quota giornaliera;
- il divieto di accesso al sentiero tra le 14:00 e le 3:00, tranne per gli escursionisti con prenotazione in un rifugio. Si mette così fine alle salite notturne tutte d'un fiato senza riposo;
- un controllo dell'attrezzatura ai varchi: scarponi da escursionismo, abbigliamento antipioggia, strati caldi. In vetta all'alba ci sono circa 0°C anche ad agosto.
Quale sentiero? Il sentiero Yoshida, che parte dalla 5ª stazione della Fuji Subaru Line (2.305 m), è il più frequentato e il meglio servito dai rifugi: contate da 5 a 7 ore di salita e da 3 a 5 ore di discesa. Il Fujinomiya è il più breve ma il più ripido. Il Subashiri attraversa il bosco; il Gotemba è il più lungo e il meno attrezzato.
Il programma classico: salire nel pomeriggio fino a un rifugio della 7ª o 8ª stazione, dormire qualche ora, ripartire verso le 2:00 per l'alba in vetta (goraiko), poi scendere. I rifugi si prenotano dalla primavera e sono al completo nei fine settimana di luglio e a metà agosto.
Il mal di montagna colpisce alcuni escursionisti oltre i 3.000 metri: salite lentamente, bevete e tornate indietro se il mal di testa persiste.

Dove dormire per vedere il Fuji e come organizzare la visita
Pernottare sul posto aumenta le possibilità. Una sola notte sul lago offre due finestre: il tramonto e, soprattutto, l'alba. Ryokan e hotel sulla riva nord del lago Kawaguchi hanno spesso camere e bagni all'aperto affacciati sulla montagna: chiedete la vista sul Fuji al momento della prenotazione, perché è una categoria di camera a parte, più cara.
Una giornata tipo intorno ai laghi:
- 6:00–7:30: alba sul lago Kawaguchi o alla pagoda Chureito;
- 8:00–10:00: colazione, poi parco Oishi o funivia del monte Kachi-kachi finché il cielo è ancora limpido;
- 10:00–13:00: Oshino Hakkai, oppure le grotte di lava e la foresta di Aokigahara vicino al lago Saiko, interessanti anche con le nuvole;
- pomeriggio: il museo d'arte Itchiku Kubota (kimono tinti con paesaggi del Fuji) o un bagno termale;
- tardo pomeriggio: lago Yamanaka per il tramonto.
La 5ª stazione del Fuji (sentiero Yoshida, 2.305 m) si raggiunge in autobus o pullman sulla strada a pedaggio Fuji Subaru Line, aperta tutto l'anno fino alla 5ª stazione salvo chiusure parziali in inverno per neve o ghiaccio. Anche senza salire, è un'occasione per vedere la montagna da vicino, con la sua roccia vulcanica rossa e il mare di nuvole sottostante. In estate, durante la stagione di salita, la strada è chiusa alle auto private; autobus e pullman continuano a salire.
Evitate la Golden Week, i fine settimana di agosto e i ponti festivi d'autunno, quando le strade intorno a Kawaguchiko si intasano. Ed evitate l'abitudine di programmare tutto nel pomeriggio: la montagna si mostra quasi sempre al mattino.
Vedere o salire sul Monte Fuji con un gruppo
Per un gruppo aziendale il Fuji pone un problema semplice: il meteo non si può garantire. I buoni programmi ne tengono conto.
- Due giorni anziché uno. Una notte sul lago Kawaguchi o a Hakone, con sveglia all'alba, raddoppia le possibilità di vedere la montagna. Una gita in giornata da Tokyo con arrivo alle 10:00 è spesso una delusione in estate.
- Un piano B solido. Se il Fuji resta nascosto: un laboratorio di tintura o di preparazione dello hoto (i noodles locali), la visita di una cantina di sake a Fujiyoshida, un bagno termale, il museo Itchiku Kubota. Il programma deve funzionare anche senza la montagna.
- Il pullman è l'unico modo sensato per collegare in una giornata i laghi, la pagoda Chureito e la 5ª stazione. Contate da 2 ore e 30 minuti a 3 ore da Tokyo, di più nel fine settimana.
- La pagoda Chureito si visita in piccoli gruppi, di primo mattino, ricordando le regole locali: i residenti di Fujiyoshida hanno buoni motivi per diffidare dell'arrivo di interi pullman.
- Salire in gruppo richiede guide alpine abilitate (una ogni 8–10 escursionisti), la registrazione individuale e la tariffa di 4.000 ¥ per ogni partecipante, prenotazioni in rifugio già dall'inverno, ed è consigliato un certificato medico. Non tutti arrivano in vetta: prevedete un accompagnatore che scenda con chi rinuncia.
- Un'alternativa più dolce: la passeggiata tra la 5ª e la 6ª stazione del sentiero Yoshida, o un giro del lago Saiko, alla portata di tutti.
Una cena in un ryokan di fronte al Fuji, con un bagno all'aperto all'alba, resta il momento di cui i partecipanti parlano al ritorno a casa. SHINOGI DMC organizza questi soggiorni intorno al Fuji e a Hakone per gruppi aziendali, con un piano B pronto a ogni tappa.
Domande frequenti
Qual è il periodo migliore dell'anno per vedere il Monte Fuji?
Da novembre a febbraio, di primo mattino. L'aria fredda e secca regala i cieli più limpidi e la montagna è innevata. In estate è spesso nascosta dalla foschia dopo le 9–10.
Da dove si vede il Monte Fuji a Tokyo?
Nelle mattine limpide d'inverno: dall'osservatorio gratuito del Tocho a Shinjuku, da Shibuya Sky, dal Tokyo City View a Roppongi o dal 25° piano gratuito del Bunkyo Civic Center. Per una vista ravvicinata bisogna andare ai Cinque Laghi o a Hakone.
Quanto costa salire sul Monte Fuji nel 2026?
La tariffa di accesso è di 4.000 ¥ a persona su tutti e quattro i sentieri, pagata alla registrazione online. A questa si aggiungono il trasporto fino alla 5ª stazione e, di solito, una notte in un rifugio, prenotata a parte.
Si può salire sul Fuji di notte senza dormire in un rifugio?
Di fatto non più. Dal 2025 gli escursionisti senza prenotazione in rifugio non possono accedere ai sentieri tra le 14:00 e le 3:00. Si può partire alle 3:00 e salire di giorno, ma non si vedrà l'alba dalla vetta.
La pagoda Chureito è ancora aperta al pubblico?
Sì, il parco Arakurayama Sengen resta aperto, ma Fujiyoshida ha annullato il festival dei ciliegi in fiore 2026 a causa dell'overtourism. Andateci presto, restate sui sentieri e rispettate i residenti.
Dove alloggiare per vedere il Monte Fuji?
Sulla riva nord del lago Kawaguchi o vicino al lago Yamanaka, in una camera prenotata con vista sul Fuji. Hakone è un'alternativa con ottimi ryokan, ma la montagna si vede meno spesso.
Rédaction SHINOGI DMC · Aggiornato
Fonti
- Site officiel de l'ascension du mont Fuji — Périodes d'ouverture 2026 par sentier
- Site officiel de l'ascension du mont Fuji — À savoir avant de grimper (droit de 4 000 ¥, interdiction 14 h-3 h, inscription)
- Site officiel de l'ascension du mont Fuji — Comparaison des sentiers
- Ministère de l'Environnement — Parc national de Fuji-Hakone-Izu
- Fuji Five Lakes — Office du tourisme de Fujikawaguchiko
- Forbes — Fujiyoshida annule sa fête des cerisiers 2026
- Hakone Navi (Odakyu) — Hakone Freepass
- JNTO — Préparer son voyage au Japon








