- Durata
- Da 1,5 a 3 ore a seconda del percorso e della marea
- Dimensione del gruppo
- 4–80 pers.
- Città
- Okinawa
- Budget indicativo
- Da 9000 ¥ a persona
Sull'isola principale, la costa di Onna tra capo Maeda e capo Manzamo alterna scogliere di calcare corallino, piccole spiagge e acque limpide e poco profonde. Gli istruttori partono da una spiaggia riparata, tengono un briefing di venti minuti sulla sabbia, poi accompagnano il gruppo lungo la riva, con soste per osservare i pesci sopra la barriera. I gruppi numerosi escono in ondate successive e il kayak si abbina facilmente allo snorkeling o a un percorso di orientamento tra le boe per trasformarlo in una sfida a squadre.
A Ishigaki, il fiume Miyara ospita una delle mangrovie più accessibili dell'isola, proprio di fronte a The Ubufuru Ishigaki. I gruppi entrano con l'alta marea, quando l'acqua sale tra gli alberi di mangrovia: il kayak scivola lungo canali stretti mentre la guida indica le radici aeree, i granchi violinisti e i perioftalmi e spiega il ruolo della mangrovia tra mare e foresta. L'acqua è calma e poco profonda, il che ne fa un'uscita molto accessibile, anche per chi non si sente a proprio agio in mare.
Per un'azienda, il kayak biposto è un piccolo esercizio di coordinazione: l'equipaggio va dritto solo se entrambi pagaiano a ritmo e spesso i partner si scambiano a metà percorso. Il debriefing si riduce a poche semplici domande sulla comunicazione e sulla condivisione del ruolo di chi governa.
Obiettivi
- Scoprire il mare e le mangrovie di Okinawa in modo attivo e sicuro
- Lavorare su coordinazione e comunicazione all'interno delle coppie
- Proporre un'attività all'aperto aperta ai principianti e ai partecipanti meno sportivi
Svolgimento
- 1Accoglienza in spiaggia o all'imbarcadero, spogliatoi, giubbotti di salvataggio regolati per tutti.
- 2Briefing sulla sicurezza e basi della pagaiata a terra (circa 20 minuti).
- 3Uscita in kayak biposto con un istruttore ogni 8-10 partecipanti e una barca o un kayak di sicurezza.
- 4Soste di osservazione: pesci della barriera a Onna, fauna della mangrovia sul Miyara.
- 5Rientro, doccia, bevande e debriefing di 10 minuti sulla cooperazione all'interno delle coppie.
Da sapere
- Giubbotti di salvataggio obbligatori e forniti; nella mangrovia non è necessario saper nuotare, in mare è richiesta una minima familiarità con l'acqua.
- Gli orari nella mangrovia dipendono dalla marea: fissiamo la fascia oraria qualche settimana prima, poi la confermiamo il giorno precedente.
- Periodo migliore da aprile a novembre; l'inverno resta possibile con una muta leggera, ma il vento da nord chiude più spesso la costa.
- Portare costume da bagno, maglietta a maniche lunghe o rash guard, scarpe che possono bagnarsi, cappello e crema solare rispettosa della barriera corallina.
- Piano B con vento forte, temporali o allerta tifone: kayak spostato su una costa riparata, oppure laboratorio artigianale e visita all'acquario a terra.
Budget indicativo
Da 9.000 ¥ a persona (uscita guidata di 1,5-2 ore per un gruppo privato, attrezzatura e assicurazione incluse), a titolo indicativo. Trasferimenti, fotografo e combinazione con lo snorkeling facoltativi; tariffe gruppi su richiesta.
Domande frequenti
I partecipanti devono avere esperienza di kayak?
No. I kayak da escursione biposto sono molto stabili e il briefing in spiaggia basta per partire. Gli istruttori affiancano le persone meno sicure a un partner più esperto o a una guida.
Onna o Ishigaki: quale percorso scegliere?
Dipende dall'hotel. Per un gruppo alloggiato sulla costa occidentale dell'isola principale, Onna è a pochi minuti e si adatta ai grandi numeri. Per un soggiorno a Ishigaki, la mangrovia del Miyara è più tranquilla e intima, ideale per un comitato direttivo o un gruppo da 10 a 30 persone.
Come gestite 80 partecipanti?
In due o tre ondate di circa 30 persone sulla costa di Onna, con un'attività alternata a terra o lo snorkeling mentre l'altra ondata è in acqua. Ogni ondata ha i propri istruttori e la propria barca di sicurezza.
E se il mare è troppo mosso?
Gli istruttori decidono il giorno prima e la mattina stessa. Spostiamo l'uscita su una costa riparata o su un fiume, oppure la sostituiamo con un'attività a terra già prenotata. La mangrovia, al riparo dal moto ondoso, resta spesso aperta quando il mare non lo è.



